Bias
Ho fatto un patto con il diablo, –ablo
E non l'ha rispettato, solo lui è milionario
Per farmi fare il salto o stare sul piedistallo
Ha fatto fare a un altro e si è preso il denaro
E dopo l'ha flexato con la bio preimpostata
Fiero del suo lavoro, bello, l'hanno ripostato
È stato riportato da giornali e da radio
Te lo sei meritato, ma non ho meritato
Di avere al mio fianco un polipo polimorfico, poliedrico
Il primo manager che gareggia a Sanremo
Quando ci andavo io e mi lanciavano le pietre
Nemmeno un "Come stai?", nemmeno un "Cosa succede?"
Ma perché punto il dito? Sono io che sono scema
Sono io che credo a tutto quello che mi viene detto
Sono io che faccio hating, non prendetemi sul serio
Sono una malata psichiatrica senza un freno
Chi sa la verità non la dirà mai e vi spiego come
O trafuga con loro o non può pronunciarne il nome
Schiavi del denaro polarizzano il successo
Ma io non compro il pubblico, quindi mi tiro indietro
Tradite voi stessi oltre a quelli che avete accanto
Non so come vi vogliono e non voglio mai impararlo
Detto ciò, mi diverte quello che stai diventando
Non mi stupirei se mi rispondessi cantando
Si salvi chi non ne può più bere (Più bere), più bere
Che se non hai l'età non vanno giù bene (Giù bene) certe sere
In cui pensavi a tutto tranne che all'inganno
In cui pensavi tutto in fondo stesse andando
Salvati ora o non puoi più, bebe, più, bebe
Si salvi chi non ne può più bere (Più bere), più bere
Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere
Attento, se fa caldo forse stai bruciando
Forse è quell'abbraccio che ti sta strozzando
Non puoi caderci mai più, bebe, più, bebe
Me l'hanno anche proposto di far musica più semplice
Più stupida, più clickbait, che ampli un poco il pubblico
Qualcosa di più stupido, un testo meno subdolo
Meno cattivo, meno umile, meno scorbutico
Me l'ha proposto un suddito del proprio ego
Il grugno di chi sta qua dietro
All'unico giornale di tutto il rap italiano
Che si fa dare migliaia di euro per un articolo e mezzo
Per un commento sul pezzo perché il disco è osceno
Si fan pagare a ore come le puttane
Più le royalties per consigliare i film
I pezzi fatti col nastro trasportatore
La fabbrica dell'orrore, sperando che esca la hit
Non entra in casa mia chi dice le bugie
Fai guerra agli impostori e poi ci fotti alla fine
Ho sbagliato tutto a fare il festival, dicevi
Ma ti ci aggrappi coi denti, perché muove le classifiche
Mi chiudo in studio e guardo da lontano
Per me la finzione finisce dove c'è inganno
Ho finto anch'io di cantare prima di farlo
Ho finto anch'io di essere qualcun altro
Ma grazie a Dio non sarò mai qualcun altro
Grazie a Dio non sarò mai qualcun altro
Guarda dietro le quinte, con me non serve il sipario
Io rompo la quarta parete e ti cado in braccio
Si salvi chi non ne può più bere (Più bere), più bere
Che se non hai l'età non vanno giù bene (Giù bene) certe sere
In cui pensavi a tutto tranne che all'inganno
In cui pensavi tutto in fondo stesse andando
Salvati ora o non puoi più, bebe, più, bebe
Si salvi chi non ne può più bere (Più bere), più bere
Che se non hai l'età non vanno giù bene (Giù bene) certe sere
Attento, se fa caldo forse stai bruciando
Forse è quell'abbraccio che ti sta strozzando
Non puoi caderci mai più, bebe, più, bebe
Okay
Ehi, potrei farlo anche con le mani (Sì)
Si salvi chi non ne può più, bebe, più, bebe
Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere
Attento, se fa caldo forse stai bruciando
Forse è quell'abbraccio che ti sta strozzando
Non puoi caderci mai più, bebe, più, bebe
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